E pure (chi li crederebbe?) con tanti favori di che natura è stata a questi luoghi benigna, essi sono abbandonati da' cittadini, non corteggiati da' forestieri!
Ma un giorno forse, e non è lontano, quando le noie della città non ci faranno più salvi in Castellammare o in Sorrento, noi ripareremo ne' mesi estivi in questi monti amenissimi.
Achille Gigante, Viaggio da Napoli a Castellammare,
Napoli, Stamperia dell'Iride, 1845, p. 164

Il Faito è il monte più alto della catena dei Monti Lattari con i suoi 1400 metri e segna l'inizio della penisola sorrentina. È una meta molto amata soprattutto in estate, quando rappresenta un fresco rifugio dalle calde e a volte afose giornate dell'estate sorrentina.
Dal Monte Faito si ammirano straordinari panorami sull'intero golfo di Napoli. Da un lato c'è la penisola sorrentina con l'isola di Capri e i suoi Faraglioni ben visibili, dall'altro tutta l'area vesuviana con la città di Napoli, il Vesuvio e l'arco del Golfo.








































